Comunicato

15-02-2016

Il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, firmato in data 26 gennaio 2016, relativo alle percentuali di compensazione, di cui al regime speciale dell’IVA per il settore agricolo, applicabili alle cessioni di prodotti lattiero-caseari e di animali vivi, è stato registrato dalla Corte dei Conti e, a breve, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

In particolare il provvedimento prevede che, con effetto dal 1° gennaio 2016, sono innalzate al 10 per cento, in attuazione dell’articolo 1, comma 908, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016), le percentuali di compensazione applicabili alle cessioni di latte fresco non concentrato né zuccherato e non condizionato per la vendita al minuto, esclusi yogurt, kephir, latte cagliato, siero di latte, latticello (o latte battuto) e altri tipi di latte fermentati o acidificati, nonché alle cessioni degli altri prodotti compresi nel n. 9) della tabella A, parte I, allegata al d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, escluso il latte fresco non concentrato né zuccherato, destinato al consumo alimentare, confezionato per la vendita al minuto, sottoposto a pastorizzazione o ad altri trattamenti previsti da leggi sanitarie.

Con lo stesso decreto è stato stabilito, per il solo anno 2016, l’innalzamento al 7,65 per cento della percentuale applicabile alle cessioni di animali vivi della specie bovina, compresi gli animali del genere bufalo, ed al 7,95 per cento della percentuale relativa alle cessioni di animali vivi della specie suina.