Entrate tributarie internazionali ottobre 2018

17-12-2018

Si pubblica il report relativo alle entrate tributarie internazionali del mese di ottobre 2018. Il report fornisce l’analisi dell’andamento tendenziale del gettito tributario per i principali Paesi europei, sulla base delle informazioni diffuse con i “bollettini mensili” di Francia, Germania, Irlanda, Portogallo, Regno Unito e Spagna.

L’approfondimento tematico è dedicato all’analisi della tassazione ambientale. I dati sono di fonte Eurostat che raccoglie, in una apposita sezione, le informazioni sulle imposte ambientali suddivise per tipologia d’imposta, a seconda che la base imponibile di riferimento rientri nella categoria dell’Energia, dei Trasporti, dell’Inquinamento o delle Risorse naturali.

Dall’analisi emerge:

- in relazione alla composizione del totale delle entrate derivanti dalla tassazione ambientale, in percentuale del PIL, nel 2016 in tutti i Paesi la quota prevalente delle entrate affluisce alle imposte sull’energia, in linea con la media europea (1,88% del PIL rispetto allo 0,56% della quota affluita alle altre categorie di imposte). Ricoprono invece una quota residuale le imposte sull’inquinamento e sulle risorse naturali (0,08% del PIL);

- con riferimento alla dinamica temporale, nel periodo dal 2002 al 2016, in Europa si è assistito mediamente ad una riduzione del gettito (-0,1% del PIL), per effetto della flessione congiunta di tutte le tipologie di imposte ambientali. Si pongono in controtendenza le dinamiche osservate in Francia e Italia, che mostrano un marcato incremento, rispettivamente pari allo 0,18% e 0,57% del PIL. 

 Vengono infine proposte delle schede di sintesi sulla tassazione ambientale in ciascuno dei Paesi oggetto di analisi.