Fisco e contribuenti

Informazioni generali

Lo Statuto dei diritti del contribuente, approvato dalla legge n. 212 del 27 luglio 2000, dà attuazione ai principi di democraticità e trasparenza del sistema impositivo, contribuendo a migliorare il rapporto tra Fisco e cittadini.
Ai contribuenti lo Statuto attribuisce strumenti di tutela e di garanzia nei confronti dell'amministrazione finanziaria, sia in materia di conoscibilità del sistema normativo tributario, sia nell'ambito delle attività di accertamento e riscossione esercitate dagli uffici fiscali.

Lo Statuto contiene (art. 1 "Principi generali") disposizioni generali dell'ordinamento tributario in attuazione dei principi costituzionali di uguaglianza di tutti i cittadini nei confronti delle disposizioni di legge (art. 3 Cost.); di riserva di legge in materia di prestazioni patrimoniali (art. 23 Cost.); di capacità contributiva e progressività del sistema tributario (art. 53 Cost.); di buon andamento e imparzialità dell'amministrazione (art. 97 Cost.).

L'art. 13 dello Statuto ha istituito il Garante del contribuente, quale Organo operante in piena autonomia ed indipendenza funzionale cui è affidato, principalmente, il compito di vigilare ed assicurare l'attuazione sostanziale delle regole e dei principi peculiari dello Statuto dei diritti del contribuente.

L'art. 4, comma 36 lettera a), n. 1), della legge 12 novembre 2011, n.183, ha trasformato il Garante del Contribuente da organo collegiale (tre membri di cui un Presidente) in organo monocratico, scelto e nominato dal Presidente della Commissione tributaria regionale o sua sezione distaccata nella cui circoscrizione è compresa la Direzione regionale dell'Agenzia delle entrate, tra gli appartenenti alle seguenti categorie:

  • magistrati, professori universitari di materie giuridiche ed economiche, notai, sia a riposo sia in attività di servizio;
  • avvocati, dottori commercialisti e ragionieri collegiati, pensionati,scelti in una terna formata, per ciascuna direzione regionale delle entrate, dai rispettivi ordini di appartenenza.


Lo Statuto ha portata applicativa generale e, infatti, come previsto all'art. 17 ("Concessionari della riscossione"), le sue disposizioni investono anche i concessionari e gli organi indiretti dell'Amministrazione finanziaria, compresi i soggetti incaricati di esercitare attività di accertamento, liquidazione e riscossione di qualunque tributo.
Le disposizioni contenute nello Statuto possono essere ricondotte nell'ambito di tre distinti temi: redazione delle norme tributarie; informazione e semplificazione in materia tributaria; diritti e garanzie a tutela dei contribuenti.

La concreta attuazione delle disposizioni dello Statuto è avvenuta, tra l'altro, con il Dlgs. n. 32 del 26 gennaio 2001, che contiene disposizioni correttive di leggi tributarie in vigore, al fine di renderle aderenti ai principi dello Statuto.
In ambito europeo l'Ocse ha elaborato un Modello di Carta dei Contribuenti, invitando gli Stati membri ad adeguarsi.

Per saperne di più

Bibliografia:

  • Statuto del contribuente. Guida normativa
    a cura di Gaetano Caputi
    Quaderni di Formazione - Scuola Superiore dell'economia e delle Finanze
    Master Edizioni, 2001
  • Statuto dei diritti del contribuente
    di M. Carbone e S. Screpantis
    ETI Editore, 2000